giovedì 24 aprile 2008

Auguri!!!

Lajos Détári (Budapest, 24 aprile 1963) è un ex calciatore ungherese che giocava nel ruolo di trequartista.
È stato senza ombra di dubbio il miglior calciatore ungherese degli ultimi 25 anni e nel corso della sua carriera ha giocato in diverse squadre europee. Trequartista geniale ed elegante, è salito alla ribalta nelle file della Honvéd di Budapest con la quale ha vinto 3 campionati ungheresi e altrettanti titoli di capocannoniere, nell'estate del 1987 Lajos Détári viene acquistato dai tedeschi dell'Eintracht Francoforte.
Il talentuoso magiaro in riva al Meno resta un solo anno, ma disputa un grande campionato e, grazie a un suo gol in finale con il Bochum, regala ai rossoneri la coppa di Germania. I maggiori club europei si interessano a lui, in primis la Juventus, ma alla fine arriva una super proposta dall'Olympiakos Pireo e Détári finisce in Grecia. Nei due anni che passa ad Atene Lajos dà spettacolo, ma l'arresto del presidente del club lo costringe a fare di nuovo le valigie.
È l'estate del 1990 quando il capitano della nazionale ungherese lascia la capitale ellenica e approda al Bologna FC. Anche con i rossoblu Détári gioca per due stagioni diventando un idolo dei tifosi grazie ai bellissimi gol che segna e alle grandi giocate che sfodera, ma una serie di infortuni spesso lo costringono a lunghi periodi di inattività. Dopo il Bologna il fantasista danubiano passa all'Ancona e quindi al Genoa. In Liguria, però, trova poco spazio e così decide di lasciare l'Italia per trasferirsi in Svizzera al Neuchâtel Xamax. Détári ha ormai 31 anni, ma anche in terra elvetica regala sprazzi di grande classe nonostante i contrasti con l'allenatore francese Gilbert Gress che, all'inizio della stagione successiva, lo mette fuori squadra. Durante questa annata dice addio alla Nazionale magiara con 61 presenze, realizzando 13 reti e partecipando al Mondiale del 1986 in Messico.
Lajos torna in Ungheria dove decide di restare inattivo per un anno, ma la voglia di giocare gli torna immediatamente quando dall'Austria lo chiama il Sankt Pölten, ambiziosa formazione di seconda divisione. Con questa squadra Détári vince la classifica marcatori, ciò nonostante la promozione nella massima serie austriaca non arriva. Nel novembre del 1998 il fuoriclasse ungherese, ormai 35enne, torna in patria dove vestirà le maglie del BVSC Budapest e del Dunakeszi ma, dopo un breve periodo in Romania nelle vesti di allenatore del Bihor Oradea, va a giocare in una sconosciuta squadra slovacca, l'Horna Poton.
Dopo questa esperienza Détári smette di giocare e inizia la carriera di allenatore a tutti gli effetti. Parte dal Csepel per poi proseguire con Kispest Honvéd, ACB Hanoi (Vietnam), Haladás, Tatabánya, Nyíregyháza e Panserraikos (Grecia).
Nel marzo del 2006 il presidente della federazione ungherese István Kisteleki gli chiede di guidare la rappresentativa nazionale insieme a Péter Bozsik. Lajos accetta, ma dopo solo 10 mesi decide di andarsene a causa dei pessimi risultati. Recentemente Détári è tornato al lavoro sulla panchina del Felsőpakony, serie C ungherese. Nel giugno del 2007 torna nella massima serie magiara per guidare l' FC Sopron. L'esperienza, però, dura solo tre mesi perché i nuovi proprietari del club lo esonerano dopo una partita vinta in Coppa d'Ungheria. All'inizio del 2008 fa ritorno in Grecia per allenare la sconosciuta formazione del Poros.

7 commenti:

Diogo ha detto...

Altro che Giannini!!!

Anonimo ha detto...

Altro che Totti!!!!!!!!!!!!!

Bolzo ha detto...

NEGRI è UN TRANS...
IL MIGLIORE è CARLO NERVO...
RIPETO NEGRI è UN TRANS...

Anonimo ha detto...

ODDIO MIO!!!!

no comment...


-maci-

Anonimo ha detto...

Il top rimarrà sempre Pulcinella

Anonimo ha detto...

fa merda come la macchina di rosso
negri

Anonimo ha detto...

Nice blog. Thats all.