mercoledì 16 aprile 2008

Nell'ottica di arginare la prostituzione che dilaga nei centri massaggio, l'amministrazione una città dell'isola di Java (Indonesia) ha adottato un provvedimento "radicale", che non ha mancato di sollevare polemiche: le massaggiatrici saranno obbligate, durante il servizio, a indossare cinture di castità per impedire rapporti sessuali con i clienti. "Il provvedimento insulta le donne", ha sbottato la "ministra" indonesiana Meutia Hatta.
A porre un giro di vite all'attività dei saloni per massaggi che in realtà nascondono pratiche sessuali più o meno camuffate, è stata l'amministrazione della città di Batu, nella parte orientale dell'isola di Java. I gestori dei centri saranno obbligati a predisporre le "cinture" per le loro collaboratrici, pena la chiusura delle attività. Per impedire rapporti sessuali fra clienti e massaggiatrici, a queste ultime verranno forniti appositi pantaloni che prevedono la chiusura attraverso un lucchetto. Nessuna possibilità, per le interessate, di aprirli o abbassarli. Le chiavi? Saranno gelosamente custodite dai titolari delle attività. Ma il provvedimento è destinato a far discutere. Meutia Hatta, responsabile del ministero indonesiano che si occupa delle donne e della loro emancipazione, ha dichiarato di essere fermamente contraria ad estendere questa pratica anche nel resto del Paese: "Questa legge è un insulto per tutte le donne - ha detto - molte persone frequentano i centri massaggio soltanto per rilassarsi e non per fare sesso".

4 commenti:

Anonimo ha detto...

faranno solo dei gran bocchini!!!!!

Santuz ha detto...

cmq non possono impedire alle donne di essere troie!

E credo anche che se il titolare dell' azienda sapeva cmq di queste cose ci mette cinque secondi a dare le chiavi alla tipa per poi richiudere il lucchetto.
credo che non serva a nulla.

In caso contrario vedrai un calo di clientela in quei posti dove possono già chidere tutti.

Diogo ha detto...

Santuz... anke se la penso come te... la prossima volta prova a scrivere in italiano...

Anonimo ha detto...

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